Archivio mensile:luglio 2017

Finché sarai

Sei colore

Sei nero e sei bianco

Sei ugualmente 

Giallo accecante 

E grigio indifferente 

Sei natura 

Sei un albero spoglio 

In autunno

Una rosa

Carezzata di rugiada

Il fico più dolce

Pizzicato da dita innocenti 

Sei vita
Nella curva dolce

Dei fianchi 

Negli spigoli ostinati 

Delle anche 

E sei morte

Nel ritirarsi veloce

Delle mani 

Nel passo breve 

lontano

Nelle ciglia che nascondono

Pensieri 
Sei tutto 
Potrò ripeterlo

Senza sosta 

Finché sarai.

Come sopraffatta

Ho avuto paura

a volte

della bellezza

come sopraffatta.

Ho creduto fosse

vana

da quell’altezza distante 

da quella grazia lontana.

L’ho cercata 

ovunque 

nella curva 

d’una spalla

nel candore 

d’una mano.

L’ho disprezzata

con forza

come altro da me

individuo straniero 

ala spezzata.

Mi confesso

conosco quella solitudine 

adesso 

Dove conoscere è  amare

comprendere incontrare.

Quella luce nel pozzo profondo

l’incanto 

senza spigoli

liscio e tondo.