Archivio mensile:ottobre 2016

Troppo vicina alla testa 

Ti ho sentito dire 

che nella dimora nemica

(di nome passato)

che non abitiamo più 

(e quindi non abbiamo mai abitato)

c’è un pensiero 

che da cerbiatto 

s’è fatto serpe

che è stato tutto 

come ora è niente.

È stata tutto 

come ora è niente

questa idea

che sibilava dietro la nuca 

e soffiava

‘avanti, va’ più avanti’

(Per te era) 

una speranza 

(Per me è)

una minaccia.

Non sai e non vedi 

(che) 

non vede e non sa.

(che)

Non è (come te)

non parla 

col suo ventre.

Parla dalla bocca

affollata

di denti e parole 

E nulla resta.

Dalla bocca

Che è troppo vicina alla testa

Troppo vicina alla testa.