Un trentenne non lo sa (che vuole dall’amore)

Ultimamente mi fa sorridere molto la mania di celebrare le coppie longeve. Sposi rimasti insieme 30, 40, 50 anni. Post fotografici con anziani che si tengono la mano e giù a commentare ‘che meraviglia’. Questa ammirazione mi fa pensare che molti componenti della mia generazione abbiano voglia di recuperare e valorizzare il per sempre. Ma un’immagine del genere banalizza, non racconta nulla. Dopo aver visto i simpatici vecchietti che guardano verso l’orizzonte o i teneri vecchietti che siedono miti e sereni su una panchina, molti di voi hanno pensato: anche io. Anche io vorrei avere questo, un giorno. Ma se a 30 anni passati abbiamo alle spalle ognuno due / tre storie medio lunghe, se vi fate due conti siamo già fuori tempo massimo.

Mentre ci barcameniamo nella sopravvivenza a due o continuiamo a comportarci da single impenitenti, che soli si sia veramente o no, mi chiedo che senso abbia aspirare a qualcosa che non si ha la pazienza o la voglia di costruire. Non so se abbiamo la consapevolezza che costruire implica sforzo, sofferenza, rinunce. Io non so come dirvelo senza farvi del male ma l’amore come ve lo siete sempre immaginato non esiste. Uno non sta insieme 30 anni senza sputare sangue, urlare, sentirsi tradito, sprofondare nella solitudine. Uno sta insieme 30 anni se abbozza, se la finisce di rosicare (detto alla romana, pe’ capisse) se rinuncia, in parte, all’orgoglio che tante battaglie importanti ci ha già fatto perdere. Ecco, detto così sembra ci aspetti una vita di stenti e privazioni se si abbraccia l’idea di intraprendere un percorso di coppia serio e duraturo. Che poi quando uno dice serio sembra sempre che ci sia la fregatura dietro, il muso lungo. Ma serio non significa solo severo e cupo, serio vuol dire anche profondo, responsabile, affidabile, onesto. Onesto.

Ora non tutti devono, né possono, intraprendere un tal percorso. Però quando aspiriamo a qualcosa, cerchiamo di capire cosa potrebbe comportare. Se siamo così fortunati da incontrare qualcuno col quale
è bello stare insieme, tentiamo di comprendere che non sempre può essere bello. Se esprimiamo un desiderio, attrezziamoci per accoglierne le conseguenze qualora si dovesse realizzare.
Detto questo, vecchietti sulla panchina forever.

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