Archivio mensile:febbraio 2014

Cucino perché è arte, ma i pavimenti li pulisci tu

Non so se ci avete fatto caso, ma adesso gli uomini a casa cucinano. Tutti o quasi. Come se fossero grandi chef, li vedi che solcano la porta che divide la cucina dal salone trionfanti, pronti ad accogliere gli applausi dal pubblico seduto sul divano (noi). Ora, la cucina è passione, è istinto, è amore per le materie prime e fantasia. Tutto ciò fa onore al maschio contemporaneo. Ma avete mai provato a entrare in una cucina dopo che un uomo ha cucinato? Un uomo normale intendo, non un cuoco pluri stellato che tiene la cucina manco fosse una sala operatoria (e a tanta perfezione non solo non aspiriamo ma ci fa anche un po’ impressione).  Be’ è una catastrofe, con tanto di macchie di sugo e olio sul soffitto e campo minato di materiali organici non ben identificati sul pavimento. E allora dopo cena, chi è che mette a posto? Ve lo lascio immaginare.  Mi fa piacere che abbiano scoperto che cucinare è uno dei modi di prendersi cura dell’altro e della casa, ma, appunto: uno. Poi rimangono i pavimenti da pulire, i lavandini da sturare … e qui mi fermo affinché usiate l’immaginazione.  Quindi mi sorge il dubbio che la cucina sia l’ultima frontiera dell’affermazione maschia di sé e della propria supremazia nei campi elevati dell’espressione umana. O almeno una tendenza. Sicuramente mi sbaglio.

Maurizio Cattelan 'Toilet Paper Magazine'
‘Casalinga’ Pierpaolo Ferrari, Maurizio Cattelan

Ispirazioni e approfondimenti qui: http://blog.iodonna.it/marina-terragni/2014/02/05/barbudos-y-cocineros/

Cose belle e cose brutte di oggi

7 cose belle di oggi:

Svegliarsi con la luce

Fare colazione con le frappe

Mettere le scarpe nuove

Commuoversi con un collega per la musica bella

Teatro stasera

Aperitivo con l’amica del cuoricino

Un nuovo progetto

7 cose brutte di oggi:

La luce se n’è andata subito, adesso piove

Le frappe pensavo fossero al forno invece erano fritte

Le scarpe nuove sono un po’ strette

Il collega mi ucciderà per aver scritto che si è commosso (ma, Daniele, non ho mica scritto il tuo nome)

E’ arrivato un sms, le prove teatrali di stasera sono state annullate

All’aperitivo con la mia amica berremo troppa birra

Il nuovo progetto è costoso e io sono povera, quindi a breve sarò ancora più povera